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"Lo spero, ma a questo punto, finché non vedo non credo. Del resto, ne stiamo parlando da un mese". Così il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, al suo arrivo all'Assemblea generale 2014 di Assolombarda, ha risposto ai cronisti, che gli chiedevano se credesse all'impegno del Governo di emendare il decreto che conferisce maggiori poteri a Raffaele Cantone venerdì prossimo.  "E' incomprensibile - ha aggiunto - che fino ad ora il Governo non abbia fatto ancora nulla". "Sollecito nuovamente l'Esecutivo ad agire, perché - ha sottolineato - ogni giorno che passa è un giorno in meno e questo può mettere a rischio Expo".

Il presidente della Regione Roberto Maroni ha firmato, in qualità di commissario delegato per l'emergenza sisma, due nuove Ordinanze in favore dei territori lombardi colpiti dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012.  La prima, l'Ordinanza n.47, riguarda l'accesso ai contributi per le imprese colpite dagli eventi sismici nei territori di Mantova e Cremona, modificando l'Ordinanza n.13 del 20 febbraio 2013. In particolare: sono riaperti i termini per la presentazione delle domande su scorte e beni strumentali da parte dei caseifici; vengono liberati 7 milioni di euro per consentire l'apertura di nuovi futuri bandi di finanziamento alle imprese del Mantovano che realizzino o abbiano realizzato investimenti.  Inoltre, attraverso questa Ordinanza: si introducono precisazioni tecniche per riconoscere meglio il danno significativo agli immobili danneggiati; viene corretto il metodo di calcolo del contributo per chi non recupera l'Iva, consentendone così il rimborso integrale; si stabilisce di procedere con le istruttorie sulle domande di contributo per beni immobili e strumentali da parte di caseifici, senza rendere necessaria una nuova ripresentazione delle istanze.

A Como una tappa importante del 'Lombardia Expo Tour', perché proprio da qui abbiamo iniziato anche a parlare alle scuole e ai giovani, dei temi dell'Expo". L'ha detto l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini, presentando la tappa del 'Lombardia Expo Tour' di domenica 15 giugno a Como. "Questo appuntamento del  'Lombardia Expo Tour' - ha continuato l'assessore - è infatti affiancato dal progetto 'Expo Tour for Young Generation', pensato dallo IED-Accademia di Belle Arti Galli di Como per avvicinare davvero tutti ai temi dell'Expo e alle specificità dei propri territori". "Expo - ha ricordato l'assessore - non è solo appalti o inchieste giudiziarie, ma parla di temi fondamentali come la terra, l'acqua, il cibo e la nutrizione, tutti aspetti che saranno al centro della grande Esposizione universale del 2015". "Nel nostro percorso promozionale dell'Expo - ha sottolineato l'assessore Cappellini - siamo accompagnati sul versante dell'agricoltura da Coldiretti e, sotto il profilo artistico, da Davide Van De Sfroos".

E' corretto sottolineare come la compartecipazione regionale per i ticket della specialistica ambulatoriale è definita dalla normativa nazionale e il risultato per il 2013 è in linea quindi con quanto previsto dalle politiche nazionali. In altre parole, Regione Lombardia non potrebbe applicare ticket inferiori" lo scrive una nota dell'assessorato alla Salute d Regione Lombardia in riferimento ai dati pubblicati dalla in base al quale risulterebbe che sarebbero i cittadini lombardi ad aver sostenuto la spesa più alta nel 2013 quanto a pagamento di ticket per farmaci e prestazioni varie (490 milioni di euro)

"Per quanto riguarda, invece, i numeri pubblicati - prosegue la nota dell'assessorato -  questi fanno riferimento a dati assoluti. Prendendo in esame, invece, il dato corretto, ovvero ,quello che considera la popolazione, risulta evidente che il valore pro capite versato dai cittadini lombardi per il pagamento di ticket farmaceutica e specialistica è inferiore a quello di molte Regioni tra cui Liguria (54,8 euro), Emilia Romagna (52,4 euro), Toscana (61,8 euro), Umbria (52,7 euro), Lazio (50,6 euro) e Veneto (65,4 euro)".

"Ancora una volta Regione Lombardia mantiene la parola data e va concretamente incontro ai territori mantovani colpiti dal terremoto". Con queste parole l'assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli ha commentato le due ordinanze firmate questa mattina dal presidente Maroni. "Gli aiuti alle imprese del Mantovano - ha proseguito - sono fondamentali: in un periodo di crisi come l'attuale, dare un sostegno alle attività imprenditoriali non solo permette di dare nuovo impulso all'occupazione, ma garantisce altra linfa all'economia del territorio".-L'assessore ha sottolineato come "ancora una volta sia stato possibile dare seguito ad azioni che il territorio aspettava".  Bulbarelli ha poi ricordato come il metodo di lavoro che ha consentito di arrivare a queste nuove ordinanze sia stato quello del dialogo e del confronto continuo "fattori - ha sottolineato - che ci hanno permesso di affrontare insieme problemi e criticità e di trovare, dove possibile, soluzioni condivise".