Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

"Oggi, dunque, siamo qui a Brescia, per affrontare il "Caso stamina", anche alla luce delle varie situazioni che si stanno evolvendo. Ai medici e alla direzione strategica voglio esprimere la mia gratitudine per l'impegno e la serietà professionale dimostrata. La Regione Lombardia è a loro vicina e l'invito è che restino uniti con l'Azienda in questo difficile percorso".  Così ha esordito il vicegovernatore e assessore alla Salute Mario Mantovani intervenendo all'incontro con i giornalisti, che si è tenuto ieri mattina nella sede della direzione generale degli Ospedali Civili di Brescia, sul tema 'Caso Stamina'.  "A questo punto, dopo la ripresa delle infusioni a seguito  della pronuncia da parte del Tribunale di Pesaro dello scorso 3 Giugno, con la quale è stato nominato il Vice presidente di Stamina Foundation, dottor Marino Andolina, Commissario ad Acta all'interno degli Spedali Civili di Brescia, si rende ancor più necessaria una prospettiva comune tra organi dello Stato su una vicenda così delicata e confusa" ha sottolineato l'assessore nel suo intervento ricordando a tutti che la Regione Lombardia non ha potestà legislativa.  "Da parte di Regione Lombardia c'è stata da sempre una posizione di equilibrio - ha detto Mantovani - e allo stesso tempo di un impulso e stimolo rispetto a quei soggetti istituzionalmente preposti a dire l'ultima parola. Equilibrio, perché a fronte delle controverse pronunzie da parte dei Tribunali, Regione Lombardia è stata tra i primi a parlare, non a caso, di "cortocircuito giudiziario".  "Impulso e stimolo perché per due volte, nel giro di poche settimane,  dopo sollecitazioni informali, Regione Lombardia ha fatto appello alle più alte cariche dello Stato, affinché, attraverso un loro intervento, si potesse sbrogliare una matassa - ha spiegato il vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia ai giornalisti - che giorno dopo giorno stava diventando sempre più aggrovigliata.".

"La multicanalità applicata al settore del commercio, del turismo e dei servizi in generale, deve essere intesa come strumento di estensione, occasione per raggiungere anche online i consumatori e dare maggiore visibilità ai prodotti offerti". Lo ha detto l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini nel corso dell'incontro organizzato, questa mattina a Milano, nella sede di Confcommercio, per presentare i risultati di 'Asseprim Focus'. Obiettivo della ricerca, condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano nell'ambito dell'Osservatorio multicanalità su un campione di aziende associate Asseprim (l'Associazione dei servizi professionali alle imprese - Confcommercio Milano), era quello di analizzare e comprendere barriere e opportunità legate alla progettazione di servizi multicanale e alla promozione di servizi con strumenti multicanale.

"È chiaro - ha sottolineato l'assessore Parolini- che come tutte le cose nuove molti operatori possano sentirsi disorientati da questi cambiamenti, soprattutto in questo momento storico dove la crisi economica ha già messo a dura prova le loro attività, ma devo dire con piacere, che sto riscontrando, in questi primi mesi di mandato, che di più sono quelli che chiedono strumenti per affrontarli, questi cambiamenti".

L'assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità, Paola Bulbarelli, sarà oggi  venerdì 13 giugno, prima a Quistello e poi a San Benedetto Po. La visita si inserisce all'interno di un 'tour' che l'assessore farà nei paesi del Mantovano colpiti dal terremoto.

Confrontarsi sui contenuti della bozza della nuova legge regionale sulla Polizia locale. È l'obiettivo dell'incontro organizzato dall'assessore regionale alla Protezione civile, Sicurezza e Immigrazione Simona Bordonali, che si è tenutoin questi giorni  a Palazzo Lombardia.  "Ho voluto incontrare sindacati, rappresentanti dei sindaci, delle Province e dei Comandi di Polizia locale per confrontarmi ulteriormente sulle linee guida della Legge e per raccogliere le prime istanze e osservazioni. - ha dichiarato l'assessore Bordonali – La condivisione del testo è fondamentale perché vogliamo portare in Consiglio una bozza completa e globale, che sia sottoscritta da tutte le parti sociali. Anche per questo, durante l'estate farò un tour dei Comandi lombardi per incontrare gli agenti e
raccogliere ulteriori suggerimenti". Le linee guida della bozza di Legge regionale prevedono la promozione di gestioni associate per ambiti territoriali, lo sviluppo del coordinamento tra servizi e una costante attività formativa degli agenti. "Le Polizie Locali rimarranno in capo agli Enti Locali – ha spiegato l'assessore - ma verrà creato un coordinamento regionale che porterà a tre risultati importanti: efficacia, efficienza e economicità".

È tutto, grazie per l’ascolto