Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni ha preso parte stamattina a Milano all'incontro con i nuovi ministri del Governo nella sede di Expo. Tema principale quello di stabilire una vera e propria agenda per Expo a poco più di un anno dall’inizio dell’esposizione universale milanese.

Regione Lombardia è pronta a chiedere al governo un decreto dedicato per Expo e la Lombardia come è stato fatto per il decreto Salvaroma. Il governatore lombardo Roberto Maroni ha annunciato di voler presentare al governo una lista delle opere necessarie per Expo e delle risorse che servono per realizzarle. Una cifra nell'ordine delle centinaia di milioni di euro che, secondo il presidente della Lombardia Roberto Maroni, è dovuta dal governo centrale alla Lombardia, che a differenza del caso della capitale non li chiede per ripianare una cattiva gestione, ma servono per costruire un evento che non è solo della Lombardia ma di tutta l'Italia. Sentiamo su questo Roberto Maroni.

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"Questo è stato un evento particolarmente importante, perché oltre a ricordare il grande 'Tecoppa', è stata l'occasione per rendere omaggio alla storia culturale di Milano, che da sempre la rende capitale della cultura e non solo capitale economica. È stata un'occasione straordinaria per valorizzare la milanesità attraverso la voce di grandi artisti che hanno lasciato un segno indelebile nella memoria della città, coltivando la sua identità anche linguistica". Così l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini, a margine della serata organizzata dal suo assessorato all'Auditorium Testori di Milano per celebrare l'attore teatrale Piero Mazzarella.

"Sono i numeri a dire quanto è importante il tema del trasporto su ferro. Ogni giorno sui mezzi Trenord viaggiano oltre 670.000 persone, con 330 treni che effettuano 2.300 corse. Il numero dei passeggeri in Lombardia è una volta e mezzo quello di Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna messi insieme". La fotografia dell'importanza del trasporto pubblico locale è stata scattata dal presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, in occasione della presentazione, alla stazione Centrale di Milano, del primo dei 63 treni dedicati al servizio pendolari della Regione Lombardia.

120 milioni di euro stanziati da Regione Lombardia per il recupero e la riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Saranno 8mila nel complesso gli alloggi ristrutturati e rimessi a disposizione delle famiglie e dei soggetti svantaggiati, su un totale di oltre 15mila alloggi al momento lasciati vuoti. “120 milioni - ha spiegato l'assessore regionale alla casa e housing sociale Paola Bulbarelli - che arrivano dai fondi ex Gescal, cioè quelli pagati nei decenni scorsi con le buste paga dei lavoratori italiani”. Altri 117 milioni verranno invece messi in campo per il sostegno all'accesso sul mercato abitativo privato e la locazione a canone agevolato, per la riqualificazione ambientale e energetica delle abitazioni, l'eliminazione delle barriere architettoniche, l'edilizia universitaria, il sostegno a iniziative sociali nei quartieri. Sentiamo ai nostri microfoni l'assessore Paola Bulbarelli

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"La Lombardia continuerà a sostenere gli investimenti degli imprenditori agricoli nel settore, allineandosi alle normative nazionali del conto energia e comunitarie sul pacchetto clima-energia. Questo significa che nel prossimo Psr per accedere alle risorse verrà posta la condizione del no food, cioè che non vengano utilizzate nei digestori prodotti, come il mais, destinati all'alimentazione umana (food) o animale (feed)". Lo ha detto a Cremona l'assessore all'Agricoltura della Lombardia Gianni Fava, intervenendo all'assemblea del Consorzio italiano biogas, realtà che associa 535 imprenditori di biogas e syngas, per un totale di 334 Mw installati. Anche perché, ha reso noto Fava, la diffusione dei grandi impianti di biogas ha innescato una speculazione sugli affitti dei terreni che la Regione, pur rispettando il libero mercato, dovrebbe al contrario cercare di mitigare. In Lombardia ci sono 374 impianti di biogas agricolo.

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.