Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Parte la seconda edizione di “Difesa in rosa”, il corso di difesa personale pensato da Regione Lombardia per le donne e realizzato con l'insegnamento di 50 maestri della Federazione italiana judo, per prevenire episodi di violenza aiutando le donne ad avere maggiore consapevolezza di sé e del proprio corpo. Dal 5 maggio al 26 giugno, per otto settimane, nelle piazze delle dodici città lombarde si terranno i corsi base e avanzato, per chi ha già partecipato alla prima edizione della scorsa estate. 1200 i posti per partecipare ai corsi, che sono gratuiti. Per partecipare occorre iscriversi sul sito www.difesainrosa.it. Sentiamo ai nostri microfoni l'assessore allo sport Antonio Rossi.

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Buone notizie per il servizio ferroviario valtellinese. A partire dall'estate, infatti, ed entro la fine dell'anno, sulla linea Milano-Tirano entreranno in funzione sei nuovi treni Coradia. E questa è solo una delle novità contenute nel 'Progetto Valtellina', illustrato dall'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno, affiancato dall'amministratore delegato di Trenord Luigi Legnani e dal direttore dell'Asse orizzontale di Rfi Giorgio Botti."Abbiamo iniziato da Sondrio un lavoro complesso - ha detto Del Tenno -, perché la direttrice Milano-Lecco-Sondrio Tirano, con i suoi 156 chilometri, è la più lunga della Lombardia. Subito dopo il mio insediamento ho raccolto le istanze del territorio. Da qui siamo partiti". E' stata un'azione unica nel suo genere perché, come ha sottolineato l'assessore, è la prima volta che la Regione Lombardia "investe su linee di Rfi". "E' un segnale forte per tante province - ha detto Del Tenno - (oltre a Sondrio, anche Lecco e Monza). Inoltre, sei treni revampizzati entreranno in servizio sulle linee Sondrio-Tirano e Colico-Chiavenna. Importanti investimenti, per circa 7,7 milioni di euro, di cui 4,5 stanziati direttamente da Regione Lombardia li abbiamo riservati alla sistemazione delle tratte stesse e della stazione di Morbegno".

"L'apertura di sale con slot machine o apparecchiature similari in Lombardia è vietata se il locale destinato a ospitarle è situato a meno di cinquecento metri da scuole, ospedali, centri di aggregazione giovanile e per anziani, chiese o oratori, come previsto espressamente dalla Legge regionale per il contrasto del gioco d'azzardo patologico". Lo ha ricordato l'assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo della Regione Lombardia Viviana Beccalossi, team leader per la Giunta regionale sul tema delle ludopatie, intervenendo nel dibattito riguardante l'apertura di nuove sale gioco o l'installazione in bar o locali di nuove apparecchiature. "Ogni giorno - ha continuato Viviana Beccalossi - arrivano ai miei uffici richieste di aiuto da parte di sindaci e rappresentanti del mondo del volontariato, che, sul proprio territorio, cercano di contrastare l'apertura di nuove sale. Oggi, lo ribadisco con forza, tutti questi soggetti dispongono finalmente di uno strumento normativo efficace, per evitare il proliferare di questa piaga sociale". L'assessore Beccalossi ricorda che la scorsa settimana il Tar della Lombardia, citando proprio la Legge regionale, ha confermato il no del Comune di Cantù (Como) alla richiesta di un privato intenzionato a installare delle slot in un locale situato vicino a una scuola.

Sono molto onorato di poter consegnare il 'Premio Donna 2014' a Giusy Versace, che ha saputo trasformare una debolezza in uno strumento di forza e divenire un grande esempio di come sia possibile raggiungere, con coraggio, tenacia e determinazione, qualsiasi obiettivo". Lo ha detto l'assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia Mario Melazzini, che ha consegnato a Giusy Versace, atleta paralimpica, il 'Premio Donna 2014'. La cerimonia, promossa da Fidapa Bpw Italy di Milano, si è tenuta a Palazzo Marino. "L'impegno di ogni donna - ha detto Melazzini - nei diversi ambiti della società, dallo sport all'imprenditoria, rappresenta un valore aggiunto, che incide positivamente nella costruzione della nostra crescita culturale, sociale ed economica. In quest'ottica sono importanti iniziative come il 'Premio Donna' che riconoscono il merito di donne che contribuiscono ogni giorno a migliorare la vita della nostra comunità".

È tutto, grazie per l’ascolto