Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Appuntamento al 21 marzo per il tagliando alla Giunta Maroni dopo il primo anno di lavoro. "Dillo alla tua Regione", questo lo slogan dell'incontro che riunirà a Palazzo Lombardia le parti sociali e gli stakeholder per dare un giudizio sull'operato del governatore e dei suoi assessori. "Ascolteremo i commenti e agiremo di conseguenza - ha spiegato il presidente della Lombardia Roberto Maroni - solo dopo potremo dire se l'intera giunta sarà riconfermata o se ci sarà bisogno di sostituire qualche assessore". Sentiamolo ai nostri microfoni

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Voglio ringraziare la Fiom per la sensibilità di aver fatto parlare i quattro rappresentanti delle Regioni dei 'Quattro motori per l'Europa', perché è importante poterci confrontare e ascoltarsi, per scambiarci le 'best practice'. Per esempio, ho sentito con interesse che il Baden-Wurttenberg destina quasi il 4 per cento del Pil a ricerca e innovazione: la Lombardia oggi è all'1,6 per cento ma il mio obiettivo è di arrivare entro la fine della legislatura al 3 per cento, che vuol dire quasi raddoppiare questo investimento e portarlo a circa 10 miliardi di euro.  Lo vogliamo fare perché la Lombardia ha una vocazione per la ricerca e l'innovazione: qui ci sono 13 università, 18 Irccs, 6 cluster per la ricerca e 500 centri di ricerca: il mio compito è fare in modo che tra queste istituzioni si crei una rete per attrarre investimenti dall'estero". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo, questa mattina, alla tavola rotonda organizzata nell'ambito del congresso regionale della Fiom Cgil Lombardia, dal titolo 'I motori per l'Europa battono in testa? Baden Wurtemberg, Catalogna, Lombardia e Rodano Alpi si confrontano a partire dall'analisi della manifattura metalmeccanica'.

"Sappiamo di non poter essere competitivi con il Canton Ticino sul fisco, la burocrazia o le infrastrutture - ha fatto notare Roberto Maroni -, ma possiamo esserlo nella capacità di innovare perché questa è la nostra vocazione. Qui ci sono le condizioni per attrarre investimenti e fare in modo che le imprese innovative restino qui in Lombardia e si sviluppino e che quelle straniere vengano qui in Lombardia ad investire".

"Se siamo qui orgogliosi dei riconoscimenti ottenuti per l'eccellenza della sanità di Regione Lombardia è grazie all'impegno di grandi uomini come questi, ricchi di entusiasmo, di professionalità e di passione". Così il vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani ha commentato l'importante serata che si è svolta ieri per il nuovo ospedale 'Papa Giovanni XXIII' di Bergamo: nell'omonimo Centro Congressi, infatti, sono stati premiati 7 primari emeriti, che con la loro preziosa attività, negli anni, hanno dato lustro ad una struttura sanitaria apprezzata a livello europeo.

Per ciascuno dei premiati, da ex collaboratori e amici, è stata ricordata la storia professionale e umana vissuta all'interno dell'ospedale di Bergamo. "Sono stati racconti davvero bellissimi - ha commentato Mantovani -, che rimarranno negli annali dell'Ospedale 'Giovanni XXIII' e credo che costituiscano la vera storia di questo grande ospedale, che oggi mostra il suo lato bello più umano e anche più riconoscente". L'assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini parteciperà domani, giovedì 13 marzo, al convegno 'La biblioteca connessa. Come cambiano le strategie di servizio al tempo dei social network'. L'evento si terrà presso la Fondazione Stelline di Milano.

È tutto, grazie per l’ascolto