Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

"Ho l'impressione che il premier Matteo Renzi abbia assunto la figura del 'moltiplicatore di pani e di pesci'. Un miliardo di qui, cinque miliardi di là. Poi però la verità viene a galla ed è quella dichiarata dal ministro Poletti: 'mancano i soldi per la Cassa integrazione in deroga per il 2014, non so dove troveremo il miliardo che serve'. Vuol dire che non ci sono le risorse per i lavori". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni a margine dell'inaugurazione del Centro Medico Lombardo di via Melchiorre Gioia a Milano. "Sulle riforme le Regioni definiranno una proposta unitaria da presentare al Governo" ha poi aggiunto Maroni.

E sulla questione dei fondi per la Cassa Integrazione interviene l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea. "Non più tardi di una settimana fa”, fa notare Aprea, “quando io e il collega della Toscana abbiamo avuto un incontro ufficiale con il neo ministro, abbiamo ben rappresentato che le risorse stanziate per la Cassa integrazione in deroga per l'anno 2014 erano assolutamente insufficienti. In Lombardia, addirittura, il Governo ci ha autorizzato a utilizzare le già insufficienti risorse del 2014 per coprire le ultime esigenze del 2013". "Solo nel 2013 in Lombardia -ha ricordato l'assessore- ben 100.000 lavoratori hanno conservato un reddito grazie alla Cassa integrazione in deroga. Perciò, mentre si discute di come passare all'Aspi, il Governo garantisca la copertura per la Cassa Integrazione in Deroga"

Una intera settimana, a tempo pieno e con modalità residenziale, per migliorare le competenze e l'orientamento al mondo del lavoro, orientati all'educazione culturale e ambientale degli studenti delle scuole superiori e dei percorsi di avviamento al mondo del lavoro. E' la Nuova Learning Week, progetto promosso dall'assessorato alle Culture di Regione Lombardia, che ha presentato ieri il nuovo catalogo delle proposte formative e della modalità di avvio dei percorsi della 'Nuova Learning Week'. 76 operatori capofila del progetto, 534 soggetti in partenariato e 411 in totale i soggetti coinvolti. Sentiamo ai nostri microfoni l'assessore alle culture della Regione Cristina Cappellini

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Sono sette le linee di intervento individuate per risanare il buco di bilancio dell'Aler di Milano, pari a circa 350 milioni di euro. "Abbiamo individuato una cura shock - ha detto l'assessore regionale alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli, intervenendo in V Commissione consiliare -, che va dalla vendita del patrimonio immobiliare alla rinegoziazione dei mutui. Aler dovrà provvedere poi: al recupero dei crediti nei confronti degli inquilini; al contenimento dei costi; alla riorganizzazione aziendale, alla dismissione delle società controllate; alla nuova Convenzione con il Comune di Milano". Aler attualmente gestisce un patrimonio di circa 73.000 immobili. L'obiettivo è realizzare un piano vendite straordinario di circa 15.000/20.000 alloggi, da attuare anche con formule innovative.

"Milano e la Lombardia non si faranno certo trovare impreparate per quanto riguarda la gestione del soccorso anche in occasione di Expo", ha aggiunto l'assessore Mantovani. Ed è infatti stata varata ieri dalla Giunta la prima delibera che prevede l'assunzione di 57 operatori a tempo determinato fino al 31 dicembre 2015: personale che, in questa prima fase,  consentirà di assicurare pienamente la continuità e la qualità del servizio di Emergenza 112. Il servizio 112 in Lombardia è attualmente assicurato con i  "Call Center Laico" (CCL) di Varese, Milano e prossimamente anche con quello di Brescia, che, in linea con vari altri Paesi europei, raccolgono tutte le chiamate dirette a Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco ed emergenza sanitaria (112,113, 115 e 118) e le convoglia ai diretti interessati, offendo anche la possibilità che il messaggio di aiuto sia tradotto, in tempo reale, in dieci lingue.

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.