Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Il mondo delle autonomie - Regioni, Province e Comuni insieme – presenterà una proposta unitaria di riforma del senato, che verrà presentata al governo al più presto. “Una proposta di cui Parlamento e Governo non potranno non tenere conto – ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, spiegando che nei giorni scorsi si è costituito un gruppo di lavoro che nel giro di pochi giorni avanzerà la sua proposta all'esecutivo. Sentiamo su questo Roberto Maroni.

-    Audio –

Vendita di parte del patrimonio, dismissione di  partecipate e controllate e un severo piano di recupero delle morosità  "colpevoli". Sono alcune delle linee tracciate dalla Regione per Aler  Milano e a cui l’agenzia per l’edilizia residenziale pubblica "si  dovrà attenere per la definizione del Piano di risanamento da adottare entro  il 30 giugno". Le disposizioni di Palazzo Lombardia, sintetizzate in 7  punti strategici, sono state illustrate questo pomeriggio in Commissione  Territorio del Consiglio Regionale, dall’assessore alla Casa Paola  Bulbarelli. Il patrimonio immobiliare, composto da circa 73 mila immobili  dovrà essere valorizzato attraverso "un piano straordinario di vendite di  circa 15/20 mila alloggi, che andrà di pari passo alla riqualificazione di  un migliaio di alloggi inagibili" da attuare non necessariamente con aste  immobiliari, ma anche con "formule innovative come ad esempio fondi  immobiliari cartolarizzazioni". Sul fronte dei crediti verso gli inquilini  pari a 243, 2 milioni al 31 dicembre 2012, si procederà invece con varie  modalità, distinguendo tra "morosi incolpevoli" per i quali saranno  definiti "piani di dilazione" dei pagamenti e "morosi colpevoli" che  vedranno invece un "inasprimento delle sanzioni anche attraverso specifiche  società di recupero crediti". Confermata poi dall’assessore la decisione  per la dismissione controllate Asset, Csi e delle partecipate Pieve Energia  e Vivere Insieme. Tra gli altri "punti", anche la razionalizzazione  dell’organico che vede 1336 dipendenti, con una riduzione del personale  dirigenziale, incentivi ai prepensionamenti, azzeramento dei contratti  interinali e riduzione dei contratti a tempo determinato e la questione  "debiti".

Gli interventi sull’edilizia  scolastica, per ora, sono rimasti solo annunci. Siamo in  attesa vedere se le risorse a disposizione per l’edilizia  scolastica, ben 3,5 miliardi, saranno risorse vere oppure  saranno utilizzate risorse gia’ stanziate, magari dirottando  fondi europei destinati allo sviluppo’. Lo dichiara  Valentina Aprea, assessore all’Istruzione e Lavoro della  Regione Lombardia, ricordando l’intesa sottoscritta l’anno  scorso tra Stato, Regioni, Comuni e Province per ripristinare  un flusso di finanziamenti ordinari, ripartiti alle Regioni  sulla base dei dati rilevati dall’anagrafe dell’edilizia  scolastica.  ’Il Presidente del Consiglio - ha messo in chiaro  l’assessore - non puo’ pensare oggi di cancellare con un atto  d’imperio accordi gia’ sottoscritti e le competenze  costituzionali delle Regioni. Come Lombardia chiediamo quindi  di fare parte della struttura di missione che verra’  istituita dal Governo, perche’ spetta alle Regioni programma  gli interventi in una logica di sistema’.  La richiesta al premier e’ quella di ’lavorare insieme  per condividere gli interventi da realizzare e concentrare  l’azione di Governo e Regioni sulle modalita’ di attuazione,  perche’ in questi anni abbiamo visto fin troppe volte risorse  stanziate e mai utilizzate per le onerose procedure  burocratiche’.

L’assessore alle Attività  produttive della Regione Lombardia, Mario Melazzini,  incontrerà  nei prossimi giorni la Direzione dell’Iper di  Montebello della Battaglia (Pavia), per ’verificare se ci  sono le condizioni per trovare un accordo che tuteli  l’occupazione’.  E’ questo l’impegno assunto dallo stesso assessore  Melazzini, che ha ricevuto, a Palazzo Lombardia, i  rappresentanti sindacali dei lavoratori dell’Iper di  Montebello.  Attualmente e’ stata aperta una procedura di mobilità per  53 dipendenti. ’Contattero’ subito i responsabili dell’Iper  - ha spiegato Melazzini, esprimendo vicinanza e solidarietà  ai lavoratori -, con l’obiettivo di organizzare al piu’  presto, possibilmente già all’inizio della prossima  settimana, un incontro. Il nostro interesse primario e’ il   mantenimento dell’occupazione. Faremo il possibile, perché  non vengano persi posti di lavoro”.

È tutto, grazie per l’ascolto