Bentrovati a questo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Anche Dublino appoggia la Lombardia nella lotta alla contraffazione dei prodotti agroalimentari. E' il risultato della sesta tappa del 'World Expo Tour', che ha visto impegnati, mercoledì e giovedì, l'assessore lombardo all'Agricoltura, il sottosegretario regionale a Expo e Internazionalizzazione delle imprese e il presidente di Coldiretti Lombardia Ettore Prandini. I rappresentanti dell'Irish Farmers Association, la più importante organizzazione degli agricoltori irlandesi, hanno una posizione molto simile a quella della maggior parte degli imprenditori agricoli italiani in termini di etichettatura e origine degli alimenti, a tutela dei consumatori e delle produzioni certificate. Una sintonia di vedute espressa anche dall'incontro successivo, che la delegazione lombarda ha avuto nella sede del Parlamento irlandese, al Comitato congiunto di Camera e Senato per gli Affari esteri, il Commercio e l'Agricoltura.

Trattare i rifiuti in modo ecologico e intelligente vuol dire innanzitutto arrivare ad averne pochissimi, dopo i passaggi del riuso, del riciclo e della raccolta differenziata. E per la gestione dei rifiuti rimanenti, la Regione Lombardia vorrebbe arrivare all'autosufficienza, cioè lo smaltimento del totale dei rifiuti regionali all'interno dei termovalorizzatori già presenti sul territorio, senza aggiungerne altri, anzi andando verso quello che è chiamato il “decommissioning selettivo”: la progressiva dismissione degli impianti di incenerimento più vecchi e meno efficienti. Ha parlato di questo l'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi durante il convegno 'La termovalorizzazione dei rifiuti per una strategia della sostenibilità' che si è tenuto questa mattina a Milano. Sentiamola.

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"Il ruolo della Commissione di saggi istituita da Regione Lombardia per lo sviluppo del sistema sanitario lombardo è di carattere consultivo. Ed è in questa ottica che anche il contributo offerto sul 'caso Stamina', a cui ha fatto riferimento il prof. Remuzzi nell'audizione della Commissione regionale Sanità, è stato attentamente considerato dall'Assessorato e dalla Direzione generale Salute". Lo si legge in una Nota della Regione Lombardia. "Non è dunque prevista, dopo le varie riflessioni che seguono ogni incontro dei saggi, alcuna risposta scritta. Piuttosto - prosegue la Nota - il prodotto che viene di volta in volta offerto all'attenzione della Direzione generale Salute è costantemente esaminato e valutato e, già nella pianificazione del governo di sistema, sono stati accolti più volte suggerimenti e indicazioni, a partire dal lavoro in corso sul progetto di riforma".

Presentato ieri l'annuale Rapporto sulla Sussidiarietà sul tema “Sussidiarietà e qualità nei servizi sociali”, realizzato dalla Fondazione per la Sussidiarietà in collaborazione con il Politecnico di Milano. Al centro della ricerca l’efficienza e la qualità dei servizi in Italia. Oggi – è quanto emerge dal Rapporto – non ha più senso opporre gestione pubblica e gestione privata nei settori del welfare: in tempi di spending review un'alleanza tra pubblico e privato sociale è necessaria per garantire ai cittadini servizi sociali e di welfare di qualità. Per stilare il rapporto sono stati studiati i casi di 11 organizzazioni: 5 asili nido, 2 housing universitari, 2 residenze sanitario assistenziali e 2 di riabilitazione. Per Regione Lombardia è intervenuta alla presentazione l'assessore all'istruzione formazione e lavoro Valentina Aprea: sentiamola.

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E' partito puntuale dalla stazione Centrale di Milano, alle 17.15, in direzione Mantova, via Cremona, il primo dei 63 nuovi treni che entreranno in funzione in Lombardia entro il 2016. Alla partenza del 'Vivalto' era presente anche l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Del Tenno.  L'intera commessa di 63 nuovi treni sarà completata nei prossimi 24 mesi, quando entreranno progressivamente in servizio 30 'Coradia', 19 'TSR', 4 'Flirt', 5 diesel 'GTW' e 5 'Vivalto', grazie a un investimento di oltre 500 milioni di euro da parte di Regione Lombardia, Trenitalia, Gruppo Fnm e Trenord. Si tratta complessivamente di 302 carrozze per un totale di 21.600 nuovi posti a sedere. Con l'entrata in servizio dei nuovi treni nei prossimi due anni, il servizio ferroviario lombardo cambierà volto e la flotta avrà un'età media di 20 anni (era di 28 anni nel 2008).

Ed è tutto, grazie per l’ascolto.