Bentrovati al nostro nuovo appuntamento informativo realizzato in collaborazione con Regione Lombardia

Regione Lombardia si è dotata già dal 2004 di una legge per sostenere le pari opportunità fra uomini e donne e la qualità della vita, attraverso la conciliazione dei tempi da dedicare al lavoro e alla famiglia. Lo ha ricordato l'assessore alla Casa, Housing sociale e Pari opportunità Paola Bulbarelli, intervenendo, a Palazzo Pirelli, al convegno 'Conciliazione famiglia-lavoro: i due orologi si possono incontrare?'. L'assessore ha ricordato che, in particolare per le donne, la rigidità del sistema degli orari è una delle principali cause di abbandono o di mancato ingresso nel mondo del lavoro. "Le donne - ha notato Paola Bulbarelli - vogliono lavorare, come dimostrano i dati sull'istruzione, che ci dicono che quasi il 70 per cento dei diplomati e il 52 per cento dei laureati sono donne. Eppure, dopo il primo anno vita del figlio, c'è un'alta percentuale di donne che si licenzia". La Regione ha appena promosso un bando da 800mila euro che finanzierà 19 progetti per il 2014 e il 2015, sperimentazioni proposte da alcuni Comuni lombardi proprio per favorire la conciliazione famiglia-lavoro. Sentiamo ai nostri microfoni l'assessore Bulbarelli.

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"Non sono solita tornare a rispondere sulle polemiche. Ma in questo caso, visto le inesattezze contenute nella lettera del Cav della Mangiagalli e riportate da alcuni organi di stampa in merito al fondo Nasko, credo sia necessario e utile precisare alcuni punti. Innanzitutto non è mai stata messa in discussione la scelta di continuare a sostenere le mamme, in particolare quelle in condizioni di fragilità. Tanto che non c'è alcuna intenzione di ridurre i fondi su misure appropriate, anzi!". Così l'assessore alla Famiglia della Regione Lombardia, Maria Cristina Cantù, che risponde alla lettera del Cav della Mangiagalli di Milano.  "I dati in nostro possesso - spiega ancora l'assessore - ci dicono che progressivamente l'intervento si è trasformato in un sostegno economico particolarmente attento alle condizioni dei cittadini extracomunitari. Un aiuto economico limitato anche nel tempo che difficilmente può far cambiare idea a una donna che non vuole continuare a portare avanti la gravidanza. Da qui la trasformazione di questo fondo in una sorta di sussidio sociale. Un errore. Educativo e culturale. Semmai le situazioni consapevoli e meritevoli avrebbero bisogno di un sostegno più articolato di quello attuale. Ecco da dove 'nasce' la necessità di riformare questi istituti, per riportarli alla loro reale finalità che non è certo quella di essere una ricompensa a tempo".

"Un'iniziativa importante in grado di diffondere la cultura del rugby". Lo ha detto l'assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi intervenendo alla presentazione del libro "Nel nome del rugby" svoltosi negli spazi del Politecnico di Milano. Oltre al volume, scritto dalla leggenda della palla ovale Mauro Bergamasco e dalla giornalista Francesca Boccaletto, è stata presentata "Rugbymeet", una start-up che fa parte di PoliHub, l'incubatore del Politecnico di Milano gestito da Fondazione Politecnico di Milano in collaborazione con il Comune di Milano. "C'è un parallelismo tra la storia di Mauro - ha ricordato Antonio Rossi - e la start-up Rugbymeet. Entrambi, infatti, si sono posti degli obiettivi che hanno voglia di raggiungere e superare. Guardo con interesse al percorso di questa start-up, mi piacerebbe che fosse vista come un modello da seguire. Questa nuova impresa, infatti, in un solo anno è riuscita ad avere 5mila iscritti, 270 squadre rugbisti che italiane di cui 6 della serie A e oltre 2 milioni di pagine visitate".    

"Unire all'interno di un unico progetto le eccellenze agroalimentari del nostro territorio, il fashion, il design, e la cultura, cioè le principali eccellenze che il mondo ci riconosce, rappresenta un passo nella giusta direzione alla vigilia del grande evento di Expo". Lo ha detto l'assessore al Commercio, Turismo e Terziario Alberto Cavalli intervenendo all'incontro 'Conversazioni verso Expo 2015.Tradizione e nutrizione in Lombardia', organizzato allo spazio eventi Sagsa di Milano, al quale ha partecipato anche il presidente di Fiera Milano  Michele Perini e il direttore della Scuola di specializzazione in scienza dell'alimentazione  dell'Università degli studi di Milano Benvenuto Cestaro.

È tutto, grazie per l’ascolto