È disponibile in digitale l’EP “Dead Poets Club”, progetto dell’omonimo gruppo nato da un’idea di Giovanni Favero, pioniere nell’applicazione dell’intelligenza artificiale alla musica e autore di progetti multimediali, insieme a Roberto Turatti, storico producer e figura chiave dell’Italo disco, e Fulvio Muzio, compositore e musicista dei Decibel con esperienze in ambito psico-acustico.

L’EP nasce come laboratorio sperimentale condiviso con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca – Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione – e lo spin-off Whattadata, con l’obiettivo di esplorare l’interazione tra creatività umana e tecnologie di intelligenza artificiale nella produzione musicale.

Un progetto che unisce ricerca, sperimentazione sonora e contaminazione tra linguaggi artistici e scientifici, disponibile sulle principali piattaforme digitali.

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