radio-storia

A metà degli anni ’70, la chiesa milanese sente il bisogno di far sentire la sua voce nel nascente fenomeno delle cosiddette “Radio libere”. Su intuizione del gesuita Padre Vanetti,  nasce un primo progetto radiofonico poi consegnato alla Diocesi. Nel 1977 viene fondata Radio A, affidata ad un sacerdote ambrosiano, don Gregorio Valerio. Appoggiandosi sulle molte emittenti parrocchiali dà vita a “Rete Aperta”, primo network dell’emittenza radiofonica cattolica. Dopo la direzione di don Franco Cecchin (1984-1992), la radio viene affidata a don Armando Cattaneo che nel 1994 promuove la fusione con la storica emittente paolina “Novaradio”, dando così vita a Novaradio A. A metà degli anni ’90 prova a mettere in rete radio diocesane a cattoliche –inizialmente- del Nord Italia. Nasce il Circuito Marconi che si svilupperà fino ad avere una trentina di Radio che trasmettono in contemporanea per le sei ore giornaliere concesse dalla Legge. Nel 1999 la gestione del Circuito viene assunta direttamente dalla Cei che darà vita poi all’attuale Radio Inblu.

La radio milanese continua con il marchio Radio Marconi che comprende due concessioni commerciali; una chiamata “Radio Marconi” che trasmette sul canale principale 94,8 e su altre sei frequenze; ed una seconda, denominata “Radio Marconi 2” che trasmette sull’Fm 95,0.

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