Dopo oltre due anni di ricerca e sperimentazione, la cantautrice apre una nuova fase del suo percorso artistico. “Mangiami pure” si presenta come una dichiarazione d’intenti e un vero atto di metamorfosi, segnando un’evoluzione sonora e narrativa rispetto ai lavori precedenti. L’album invita l’ascoltatore a immergersi in un universo immaginifico, costruito come una favola senza tempo e dalle sfumature imprevedibili: ogni brano diventa una stanza da esplorare, ogni dettaglio contribuisce a creare un’esperienza d’ascolto stratificata e fuori dagli schemi.

Ti potrebbero interessare anche: