Punto di vista

Una scelta di libertà o un segno dei tempi? Le gemelle Kessler

Una scelta di libertà o un segno dei tempi?

La decisione delle gemelle Kessler di restare unite “dall’inizio alla fine” solleva interrogativi profondi sul senso della libertà, dell’autonomia e della relazione. Con don Sergio Massironi.

Quando la polarizzazione costruisce il nemico Suprematismo e democrazia

Quando la polarizzazione costruisce il nemico

La polarizzazione crescente alimenta la retorica della contrapposizione, costruendo nemici immaginari e avvelenando il dibattito pubblico. Paola Pessina richiama l’attenzione su un fenomeno che, tra suprematismi culturali e identitari, mina alla radice il patto democratico: quando l’altro diventa una minaccia, la convivenza si sgretola. Per difendere la democrazia serve ricucire, ascoltare, disinnescare le narrazioni tossiche che dividono.

Vivere in una società scristianizzata: l’appello del card. Zuppi Chiesa essenziale

Vivere in una società scristianizzata: l’appello del card. Zuppi

Il card. Matteo Maria Zuppi invita a rileggere la società attuale – sempre più scristianizzata – alla luce della Chiesa delle origini e dell’esempio di San Francesco. Una Chiesa essenziale, fraterna e vicina alle persone, capace di parlare al cuore dell’uomo. Con mons. Roberto Davanzo, si riflette sulle sfide della fede oggi e sulla necessità di una testimonianza semplice, autentica e credibile per ridare anima al nostro tempo.

Il monito di Musk richiama la politica alle sue responsabilità Giovani in fuga, Italia al bivio

Il monito di Musk richiama la politica alle sue responsabilità

L’Italia continua a essere un Paese da cui si parte più di quanto si arrivi. Troppi giovani, spesso altamente qualificati, scelgono di cercare altrove opportunità che qui faticano a trovare. Il recente anatema lanciato da Elon Musk – che ha richiamato l’attenzione sull’inarrestabile declino demografico dei Paesi incapaci di trattenere i propri talenti – suona come un campanello d’allarme per la politica italiana. Con Paolo Lambruschi analizziamo un fenomeno strutturale: stipendi bassi, precarietà, scarse prospettive di crescita e un mercato del lavoro rigido spingono ogni anno decine di migliaia di giovani a emigrare. A fronte di questa emorragia, l’Italia fatica a proporre politiche credibili per invertire la rotta: investimenti in formazione, ricerca, welfare e attrazione di talento restano insufficienti.

Il terrorismo cambia volto, ma non scompare Dieci anni dopo il Bataclan

Il terrorismo cambia volto, ma non scompare

A dieci anni dagli attentati del Bataclan, il terrorismo fondamentalista non è scomparso: ha solo mutato forma. Meno stragi spettacolari, più infiltrazione ideologica, radicalizzazione online, instabilità nel Sahel e nei Balcani. Mentre l’Occidente sembra aver spostato altrove le proprie priorità fino ad accogliere alla Casa Bianca un ex ricercato resta aperta la domanda su quanto abbiamo davvero imparato da quella notte di Parigi. Ne parliamo con Fulvio Scaglione

E se accadesse anche da noi? Lo shutdown che ferma i poveri

E se accadesse anche da noi?

Negli Stati Uniti, lo shutdown del governo ha lasciato senza sussidi 42 milioni di persone: famiglie, anziani, bambini improvvisamente privati del minimo necessario per vivere. Un segnale d’allarme per la “superpotenza mondiale”, ma anche per l’Europa e l’Italia, dove la lotta alla povertà resta fragile e discontinua. Con Paolo Brivio riflettiamo su quanto le politiche sociali dipendano ancora dalla volontà del momento e su come costruire invece un sistema stabile, giusto e umano che non lasci nessuno indietro.

Inclusione fragile tra burocrazia e buona volontà Minori stranieri

Inclusione fragile tra burocrazia e buona volontà

Con don Alberto Vitali riflettiamo sul percorso di inclusione dei minori stranieri in Italia: un cammino spesso affidato più alla sensibilità delle scuole, degli oratori e delle reti sociali che a politiche strutturate. Tra accoglienza reale e ostacoli invisibili, emerge la necessità di un sistema che non lasci l’integrazione al caso, ma la riconosca come responsabilità comune.

Saperi condivisi e corresponsabilità Lavorare insieme

Saperi condivisi e corresponsabilità

Con Gaia De Vecchi esploriamo il valore del “cantiere” come metafora del lavoro condiviso: uno spazio dove i saperi si intrecciano, le differenze diventano risorse e la corresponsabilità costruisce relazioni solide e progetti comuni. Un invito a riscoprire la forza del fare insieme.