L’approvazione parlamentare di un disegno di legge in materia di immigrazione rappresenta solo il primo passaggio formale. La vera verifica arriva dopo: nell’attuazione concreta delle norme, nella loro sostenibilità amministrativa e nei numeri che ne misurano l’efficacia.
Come ricorda Paolo Lambruschi, giornalista di Avvenire che da anni segue le rotte migratorie e le politiche europee sul tema, esiste spesso uno scarto tra la dimensione annunciata e quella operativa. I rimpatri, ad esempio, non dipendono solo dalla legge italiana ma dalla cooperazione internazionale. Allo stesso modo, l’accelerazione delle procedure può generare un aumento dei ricorsi nei tribunali, con effetti opposti rispetto agli obiettivi dichiarati.





