L’Unione europea torna a mettere al centro dell’agenda politica il rafforzamento del mercato unico e della competitività industriale. Dopo anni di frammentazione regolatoria e interventi spesso reattivi, Bruxelles riconosce che la sfida con Stati Uniti e Cina richiede un cambio di passo strutturale. Con Gianni Borsa analizziamo perché questa volta non bastano dichiarazioni d’intenti: servono decisioni concrete su energia, politica industriale, capital markets union e semplificazione normativa, se l’Europa vuole evitare un progressivo declino economico e tecnologico.





