Il brano, in cui le sonorità pop anni ‘80 incontrano il rap più mainstream, strizza l’occhio alla urban rhythm d’oltreoceano. Il concept della traccia è semplice, immediato, crudo: è il racconto viscerale degli effetti di una relazione tossica che, come ogni cosa nociva, può essere disastrosa e stravolgere la vita di una persona. Alla base, una scrittura efficace, matura, diretta, per un mood che, nella sua riflessiva malinconia, tiene il passo e va a tempo con l’energia dei flow. La penna di D’Art delinea un vero e proprio ritratto personale e della personalità di un giovane fuoriclasse, scommessa della musica attuale.

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