La polarizzazione crescente alimenta la retorica della contrapposizione, costruendo nemici immaginari e avvelenando il dibattito pubblico. Paola Pessina richiama l’attenzione su un fenomeno che, tra suprematismi culturali e identitari, mina alla radice il patto democratico: quando l’altro diventa una minaccia, la convivenza si sgretola. Per difendere la democrazia serve ricucire, ascoltare, disinnescare le narrazioni tossiche che dividono.





