Ritornare in Terra Santa oggi significa attraversare una terra ferita, ma anche riconoscere che, tra le macerie dell’odio, germogliano ancora segni di speranza. Mons. Roberto Davanzo racconta l’esperienza di un viaggio che è insieme pellegrinaggio e testimonianza: un invito a non arrendersi di fronte alla contrapposizione, ma a custodire la fiducia nella possibilità di incontro e riconciliazione.

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