In Italia gli stranieri rappresentano ormai il 12,3% della popolazione: un dato che fotografa una società stabilmente multietnica, ma ancora lontana dall’essere pienamente inclusiva. Ne abbiamo parlato con Stefano Lampertico, direttore di Scarp de’ tenis, che sottolinea come spesso i cittadini stranieri vengano percepiti ancora come “braccia” prima che persone, lavoratori necessari ma non realmente riconosciuti come parte integrante della comunità. Tra precarietà lavorativa, barriere culturali e stereotipi, il cammino verso una convivenza basata sulla reciprocità e la dignità è ancora lungo ma imprescindibile per il futuro del Paese.





