Punto di vista
IL CASO CHE DIVIDE
Il dibattito su Rogoredo riaccende una questione che va oltre il singolo episodio: il rapporto fragile tra prudenza istituzionale, comunicazione pubblica e gestione dell’emergenza. Ne parliamo con Paolo Brivio
EUROPA
L’Europa sta vivendo una fase storica segnata da conflitti che sembrano destinati a durare a lungo, senza soluzioni rapide né scenari chiari. Dalla guerra in Ucraina alle nuove tensioni geopolitiche ai confini orientali, il continente si confronta con un cambiamento profondo: sicurezza, energia, economia e stabilità sociale sono ormai strettamente legate alle dinamiche militari. Con Fulvio Scaglione
PACE
Oggi la parola pace sembra lontana, quasi astratta. È associata ai grandi conflitti internazionali, alle crisi geopolitiche, alle immagini dei telegiornali. Ma cosa significa davvero vivere la pace nella quotidianità? Il progetto Board of Peace, con Don Roberto Maier, nasce proprio da questa domanda: riportare la pace da concetto distante a esperienza concreta, personale e collettiva.
ANALISI
Il caso Epstein non è solo una vicenda giudiziaria americana o una storia lontana che riguarda élite, potere e scandali internazionali. Ci riguarda perché mette in luce meccanismi universali: l’abuso di potere, il silenzio collettivo, la normalizzazione di comportamenti inaccettabili quando sono sostenuti da denaro, relazioni e status. Con Elena Granata
Olimpiadi
Alle Olimpiadi il curling si conferma uno degli sport più seguiti dal pubblico televisivo, nonostante conti appena 400 atleti a livello mondiale. Tecnico, strategico e facile da comprendere anche per chi lo scopre per la prima volta, conquista ogni edizione nuovi spettatori. Come osserva Alberto Caprotti, il successo non dipende solo dalla spettacolarità, ma dalla capacità di coinvolgere e creare suspense: partite lente, ma cariche di tensione fino all’ultima stone. Un fenomeno mediatico che dimostra come, nello sport moderno, l’audience non sia più legata solo alla popolarità globale, ma all’esperienza che il pubblico vive davanti allo schermo.
Ascoltare e digiunare
Nel tempo della Quaresima, l’ascolto e il digiuno non sono solo pratiche personali, ma strumenti concreti di trasformazione. Come sottolinea Roberto Davanzo, queste parole invitano a uscire dall’individualismo per aprirsi agli altri, soprattutto a chi vive fragilità e ingiustizie. Ascoltare significa riconoscere i bisogni reali delle persone e delle comunità; digiunare vuol dire liberarsi dal superfluo per restituire dignità, tempo e risorse.
ANALISI
Cooperazione con l’Africa e controllo dei flussi migratori: la strategia italiana si muove su due binari. Da un lato il governo punta su accordi economici e sviluppo locale, dall’altro rafforza le politiche di contenimento degli arrivi. con don Alberto Vitali
SICUREZZA
Esiste una sicurezza ambientale che riguarda tutti e che deve essere garantita al pari di ogni altra forma di tutela dei cittadini. Il bene comune dell’aria che respiriamo non è un tema astratto o ideologico, ma una questione concreta di salute pubblica, prevenzione e giustizia sociale. Con Chiara Tintori
ANALISI
EUROPA
L’Unione europea torna a mettere al centro dell’agenda politica il rafforzamento del mercato unico e della competitività industriale. Dopo anni di frammentazione regolatoria e interventi spesso reattivi, Bruxelles riconosce che la sfida con Stati Uniti e Cina richiede un cambio di passo strutturale. Con Gianni Borsa analizziamo perché questa volta non bastano dichiarazioni d’intenti: servono decisioni concrete su energia, politica industriale, capital markets union e semplificazione normativa, se l’Europa vuole evitare un progressivo declino economico e tecnologico.